Chi pensa con la testa altrui, difficilmente rischia di essere messo in minoranza, dice, su people, Roberto Gervaso.
Concordo.
Di questi personaggi senza identità sono pieni i consigli di amministrazione, i sindacati, i partiti e le varie consorterie.
Sono nel novero anche i 65 neo-sottoscrittori giornalieri della campagna "nuovi clienti".
E', quindi, sulla pigrizia mentale che dobbiamo puntare.
giovedì 30 aprile 2009
Milone
Domani è il primo Maggio, Milone.
Non è la tua festa, né, ormai, quella dei giovani lavoratori che, storditi dagli ultimi happening rockettari, indetti dagli ex sindacati, pensano che sia una pagana festa di primavera.
Povero lottatore, come sei, ti deprimerai a morte, assopito sotto l'albero che, alla fine, per rabbia, fenderai, rimanendo alla mercé dei lupi.
Buon primo Maggio, invece, ai lavoratori mobbizzati, ai precari che, dopo essere stati resi tali, si cerca di abbindolare, per carpirne il voto, con contraddittori scenari di stabilità e a tutti quelli che, dopo una vita di lavoro, vivono di misere pensioni.
Una sana colica incontinente, della durata di tre giorni, agli opportunisti, ai carrieristi, ai raccomandati e, soprattutto, ai conformisti, buoni per interpretare tutti i copioni.
A chi non capisce ( o finge ) una serena compassione.
Non è la tua festa, né, ormai, quella dei giovani lavoratori che, storditi dagli ultimi happening rockettari, indetti dagli ex sindacati, pensano che sia una pagana festa di primavera.
Povero lottatore, come sei, ti deprimerai a morte, assopito sotto l'albero che, alla fine, per rabbia, fenderai, rimanendo alla mercé dei lupi.
Buon primo Maggio, invece, ai lavoratori mobbizzati, ai precari che, dopo essere stati resi tali, si cerca di abbindolare, per carpirne il voto, con contraddittori scenari di stabilità e a tutti quelli che, dopo una vita di lavoro, vivono di misere pensioni.
Una sana colica incontinente, della durata di tre giorni, agli opportunisti, ai carrieristi, ai raccomandati e, soprattutto, ai conformisti, buoni per interpretare tutti i copioni.
A chi non capisce ( o finge ) una serena compassione.
Milone
Caro Milone,
Vincenzo, che ti avevo raccomandato per il reclutamento del nubilato maturo, ha un po' esagerato.
Ha voluto applicarsi anche al vedovato nostalgico e, forse azzannato alle natiche dal Carlino, ha combinato quello che si può leggere oggi su tutti i giornali.
Il giovane è di buona volontà e, come si suol dire, sparge di sé larga semenza: necessita solo di un affinamento della tecnica.
Comunque, complimenti per la vertiginosa ascesa, che tanto gratifica Milena.
Vincenzo, che ti avevo raccomandato per il reclutamento del nubilato maturo, ha un po' esagerato.
Ha voluto applicarsi anche al vedovato nostalgico e, forse azzannato alle natiche dal Carlino, ha combinato quello che si può leggere oggi su tutti i giornali.
Il giovane è di buona volontà e, come si suol dire, sparge di sé larga semenza: necessita solo di un affinamento della tecnica.
Comunque, complimenti per la vertiginosa ascesa, che tanto gratifica Milena.
mercoledì 29 aprile 2009
Il primo Maggio del 2009
Chissà se fra due giorni, il primo Maggio vedrà la conventio ad includendum a cui abbiamo assistito per la ricorrenza del 25 Aprile?
Forse i tempi non sono ancora maturi o forse i possidenti non si sentono ancora i protagonisti delle purpuree riunioni. D'altra parte, da troppi anni le manifestazioni del primo Maggio si sono ridotte ad una gratuita discoteca all'aperto, nella quale potersi agitare e pomiciare fra compagni. I sindacati, chiamati da una sinistra imbelle a cogestire la politica economica, hanno in cambio abdicato a qualsiasi impegno di rappresentanza dei lavoratori, soprattutto in previsione di tempi grami e senza alcun supporto pubblico presso il quale "rivendicare".
In attesa che Berlusconi arricchisca la sua galleria di copricapi e foulards con qualche costume da "camarade", speriamo che il tempo incerto trattenga qualche cittadino in età lavorativa nelle città e che, non sapendo che altro fare, costoro vadano in piazza con i figli a cavalcioni.
Forse i tempi non sono ancora maturi o forse i possidenti non si sentono ancora i protagonisti delle purpuree riunioni. D'altra parte, da troppi anni le manifestazioni del primo Maggio si sono ridotte ad una gratuita discoteca all'aperto, nella quale potersi agitare e pomiciare fra compagni. I sindacati, chiamati da una sinistra imbelle a cogestire la politica economica, hanno in cambio abdicato a qualsiasi impegno di rappresentanza dei lavoratori, soprattutto in previsione di tempi grami e senza alcun supporto pubblico presso il quale "rivendicare".
In attesa che Berlusconi arricchisca la sua galleria di copricapi e foulards con qualche costume da "camarade", speriamo che il tempo incerto trattenga qualche cittadino in età lavorativa nelle città e che, non sapendo che altro fare, costoro vadano in piazza con i figli a cavalcioni.
Il paese normale.
Il Paese normale è quello dei berluscones, o meglio, la percezione di normalità e di identificazione della classe media è oggi, domani chissà...nel modello di successo del Cavaliere, pubblicitariamente offerto.
Berlusconi come Alberto Sordi che, a sua volta e di sicuro, non è stato un campione del progressismo, ma che, come il Capo, era amato, mai messo in discussione - neppure dalla moglie che non aveva - dai suoi maggioritari fans. Il suo unico merito è di aver introdotto il turpiloquio nel cinema italiano e di aver sublimato tutte le volgarità in un sospiroso sentimentalismo.
Ma non è solo un problema della Destra: è sintomatico che, a Roma, abbiano intitolato la storica Galleria Colonna all'Albertone, per mano di quell'altro pupone simil-democristiano di Veltroni.
A presto qualche Galleria Peppone e Don Camillo nel Reggiano.
Nel frattempo, non confondiamo le nostre ubie illuministiche con le possibilità percettive delle masse ed i suoi gusti grossolani, intendendo per appartenenti alle masse tutti coloro che hanno ad unico riferimento culturale il denaro, il calcolo e l'interesse.
Mussolini a suo tempo, Berlusconi ora, l'hanno capito.
Berlusconi come Alberto Sordi che, a sua volta e di sicuro, non è stato un campione del progressismo, ma che, come il Capo, era amato, mai messo in discussione - neppure dalla moglie che non aveva - dai suoi maggioritari fans. Il suo unico merito è di aver introdotto il turpiloquio nel cinema italiano e di aver sublimato tutte le volgarità in un sospiroso sentimentalismo.
Ma non è solo un problema della Destra: è sintomatico che, a Roma, abbiano intitolato la storica Galleria Colonna all'Albertone, per mano di quell'altro pupone simil-democristiano di Veltroni.
A presto qualche Galleria Peppone e Don Camillo nel Reggiano.
Nel frattempo, non confondiamo le nostre ubie illuministiche con le possibilità percettive delle masse ed i suoi gusti grossolani, intendendo per appartenenti alle masse tutti coloro che hanno ad unico riferimento culturale il denaro, il calcolo e l'interesse.
Mussolini a suo tempo, Berlusconi ora, l'hanno capito.
lunedì 27 aprile 2009
L'ennesima risurrezione.
Il Bologna una volta al mese vince inaspettatamente. Ma ora la Reggina di Foti ha cominciato ad inquinare il campionato alla ricerca dei soldi che la serie A procura, soprattutto ad una società che spende poco per sostentarsi; lo stesso dicasi per il Torino ( già glorioso ) di Cairo e Foschi, che è stato l'unico investimento granata di Gennaio. Stia quindi molto attento lo spendaccione e pletorico Bologna a non pagar dazio ancora una volta, che so, insieme a Lecce e Chievo.
Due galli in un pollaio non possono stare...figuriamoci due galletti.
Non so di che pasta sia fatto Cazzola, ma dai galletti casiniani dovrebbe guardarsi, è già abbastanza sputtanante averli invitati a casa propria. Triste contesa e scarsa scelta per i bolognesi che, sognando inesistenti riferimenti ideologici o vagheggiando piccolissimi e meno piccoli interessi materiali, dovranno scegliere fra un maniaco sessuale ( Delbono ), un ex gestore di fondi neri, uso a passare mazzette sotto i tavoli ai postulanti ( Guazzaloca ) e uno speculatore frettoloso e ipocondriaco ( Cazzola ).
Cofferati condannato per comportamento antisindacale
A Cofferati sta meglio di un vestito nuovo, ma non altererà la sua imperturbabilità. Sarebbe opportuno che, senza commenti od interpretazioni d'altra natura, ciascuno uniformasse i suoi comportamenti alla disamina oggettiva e documentata in un dispositivo, delle sentenze giudiziarie. Cosa inficia, se non il buon diritto anche di una sola organizzazione sindacale, di indire scioperi secondo i canoni di legge e che cosa sarebbe il superiore interesse del teatro? Questi attorucoli è meglio che vadano in Europa dopo aver procurato alle loro amichette o mogli che siano, dei prestigiosi quanto generici incarichi negli Enti lirici.
sabato 25 aprile 2009
Milone
La catena di comando è troppo farraginosa. E' possibile che per prendere le decisioni più banali, le mail ascendano dall'operatore di sportello all'amministratore delegato ( scusa, AD ) passando per tutti gli altri acronimi e poi debbano ridiscendere per li ( stessi ) rami, avallati dal superiore parere, fino al primo proponente ( di solito per problemi d'archiviazione ) ?
Capisco, però, che trasformare degli acronimi in sicuri decisori non sia facile, né, forse, Milone, opportuno.
Capisco, però, che trasformare degli acronimi in sicuri decisori non sia facile, né, forse, Milone, opportuno.
Milone
Scusa Milone, ma, anche se costano un po' di più, fai produrre le credemcard da una società d'informatica seria. Non facciamo altro che ricevere reclami, per telefono e allo sportello. C'è chi è rimasto in pegno all'oste all'estero, chi lamenta figuracce dal macellaio e dal pollaiolo e potremmo continuare.
Una ricercatrice dell'università è passata allo sportello per lamentare l'ennesimo disservizio; l'incaricato, uso a mentire, le ha ripetuto la solita filastrocca: " peccato, su cento tessere consegnate, abbiamo ricevuto due reclami "; " che disdetta, sono stata proprio sfortunata ".
La verità è che, su cento tessere, ne funzionano regolarmente due.
Spendi un po' di più per il tuo potenziale milione di clienti e non far produrre in Cina le credemcard, come mister pin.
Le bugie dovrebbero avere le gambe corte, a meno che, ripetute uniformemente, non finiscano per diventare un mito, largamente accettato.
Una ricercatrice dell'università è passata allo sportello per lamentare l'ennesimo disservizio; l'incaricato, uso a mentire, le ha ripetuto la solita filastrocca: " peccato, su cento tessere consegnate, abbiamo ricevuto due reclami "; " che disdetta, sono stata proprio sfortunata ".
La verità è che, su cento tessere, ne funzionano regolarmente due.
Spendi un po' di più per il tuo potenziale milione di clienti e non far produrre in Cina le credemcard, come mister pin.
Le bugie dovrebbero avere le gambe corte, a meno che, ripetute uniformemente, non finiscano per diventare un mito, largamente accettato.
Milone
Milone, sei davvero un bel Adone, hai la riga al pantalone, milone, Milone...
Milone, sei del cinema il padrone e hai le donne a profusione. Milone, Milone...
Dai Milone, forza! Avanza!! oh, Milone, mi fai morire, ah,ah,aah!!
Milone, sei del cinema il padrone e hai le donne a profusione. Milone, Milone...
Dai Milone, forza! Avanza!! oh, Milone, mi fai morire, ah,ah,aah!!
Milone
Milone,
assisto al tuo procedere, al tuo ergerti turgido verso la meta.
Milena.
Presidentessa del Circolo fico-aziendale
assisto al tuo procedere, al tuo ergerti turgido verso la meta.
Milena.
Presidentessa del Circolo fico-aziendale
Milone
Milone, oggi abbiamo accusato una defaillance che, doverosamente, ti segnalo.
Il nostro, ormai ex RDE si è cimentato in un'apertura di conto corrente; ti assicuro che è un lottatore, quasi come te, ma, ironia della sorte e dura prova per assurgere al successo che merita ( speriamo, non la tua triste fine ), gli è toccato un conto limitato da una interdizione totale, con una ridotta facoltà di utilizzo.
Non so descriverti lo sforzo di discernimento per capire in cosa consistessero le arcane definizioni giuridiche e, soprattutto, in che cosa si sostanziassero praticamente. L'aviatore commerciale, sul piano dottrinario, almeno, ne sapeva quanto lui e, nel tardo pomeriggio, allo sportello, ha tentato di chiarirsi le idee, interpellando gratuitamente un'avvocatessa ed ottenendone un parere "conforme".
E' stato uno sforzo titanico ed il contributo al raggiungimento del milione, molto sofferto.
Speriamo in un riconoscimento da parte tua, perché anche se in banca - hanno sempre detto - c'è Gloria per tutti, questa Gloria nessuno l'ha mai conosciuta.
Il nostro, ormai ex RDE si è cimentato in un'apertura di conto corrente; ti assicuro che è un lottatore, quasi come te, ma, ironia della sorte e dura prova per assurgere al successo che merita ( speriamo, non la tua triste fine ), gli è toccato un conto limitato da una interdizione totale, con una ridotta facoltà di utilizzo.
Non so descriverti lo sforzo di discernimento per capire in cosa consistessero le arcane definizioni giuridiche e, soprattutto, in che cosa si sostanziassero praticamente. L'aviatore commerciale, sul piano dottrinario, almeno, ne sapeva quanto lui e, nel tardo pomeriggio, allo sportello, ha tentato di chiarirsi le idee, interpellando gratuitamente un'avvocatessa ed ottenendone un parere "conforme".
E' stato uno sforzo titanico ed il contributo al raggiungimento del milione, molto sofferto.
Speriamo in un riconoscimento da parte tua, perché anche se in banca - hanno sempre detto - c'è Gloria per tutti, questa Gloria nessuno l'ha mai conosciuta.
Milone
Non sempre Milone avanza, quando retrocede è per ripartire con rinnovato slancio: praticamente la tela di Penelope.
Milone
Orari da pakistani ( che almeno si fanno pagare )e riunioni di crescita, condivisione e coesione durante l'intervallo di ogni venerdì. Nell'Islam, il maestro della preghiera e lo stesso Imam sono sullo stesso piano degli altri oranti, come al Credem dove non sono neanche Quadri. I devoti si appecoronano solo verso Reggio Emilia.
Con i principi che acquisiscono e dopo aver svolto i corsi obbligatori, remunerati dalla unione europea, si lanceranno alla conquista di nuovi conti.
Con i principi che acquisiscono e dopo aver svolto i corsi obbligatori, remunerati dalla unione europea, si lanceranno alla conquista di nuovi conti.
Milone
Promozioni vocali che consentano di lucrare per X ( ics ) volte quanto "meritocraticamente" verrà accordato il più tardi possibile, bypassare ogni norma e privilegiare un costume "ad usum aziendae", proattività ( mobilità ) su tutto il territorio anche di personale anziano, promosso allo scopo a Quadro di primo livello, attribuire il premio di produttività solo ai "meritevoli", accordando alla generalità dei lavoratori solo una mancia, concordata con il "sindacato" unico, quindi non spendendo un centesimo in più del budget...a prescindere, addebitare i cioccolatini impropriamente sottratti alla clientela ( in questo caso, il buon Selleri sarebbe da pignoramento ).
Così non si aumentano i conti, ma i profitti, sì.
Milone, oggi, al nostro acquartieramento, sono di cattivo umore: la schiava che mi hai donato ha le mestruazioni.
Così non si aumentano i conti, ma i profitti, sì.
Milone, oggi, al nostro acquartieramento, sono di cattivo umore: la schiava che mi hai donato ha le mestruazioni.
Milone
E' fondamentale non raccontare delle balle, ad esempio quella per cui la credemcard è gratuita. Non si deve comunicare dopo, ai possessori, che alla scadenza dei primi dodici mesi dovranno pagare delle quote di rinnovo, né cascare dalle nuvole e sostenere che la "sorpresa" era implicita, dopo aver esplicitamente sostenuto il contrario.
Lo stesso dicasi per il conto a zero spese, che è un vero e proprio specchietto per le allodole.
Almeno Don Giovanni non ricorreva alla lusinga: le sposava davvero.
Lo stesso dicasi per il conto a zero spese, che è un vero e proprio specchietto per le allodole.
Almeno Don Giovanni non ricorreva alla lusinga: le sposava davvero.
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